PROPRIETÁ INTELLETTUALE

Lo Studio IP LAW GALLI offre assistenza specialistica, sia in ambito giudiziale (e arbitrale) che stragiudiziale, a clienti italiani e internazionali con riferimento ad ogni aspetto del diritto della proprietà industriale e intellettuale, distinguendosi come una delle eccellenze del settore nella protezione, valorizzazione e gestione delle invenzioni, dei segni distintivi nonché delle opere dell’ingegno. Tale assistenza personalizzata non è offerta solo entro i confini nazionali ma anche a livello globale: da anni lo Studio si avvale infatti di proficue collaborazioni con un selezionato network di professionisti internazionali.

Nello specifico, vanta una pluriennale esperienza nel contenzioso, anche cross-border, e nella consulenza in materia di brevetti (specialmente in ambito farmaceutico, biomedicale, IT e automotive), marchi (in particolare nei settori del fashion e luxury, food & beverage e sportivo), disegni e modelli (soprattutto nel settore dell’arredamento di design, del packaging e della moda), trade secrets, denominazioni d’origine e indicazioni geografiche (DOP, DOC, DOCG, IGP, IGT…), made in, diritti d’autore e connessi (anche in materia di software e data base), domain names, nuove varietà vegetali.

Lo Studio si occupa altresì della negoziazione e redazione di contrattualistica, della stesura di pareri, dello svolgimento di due diligence aventi ad oggetto ogni tipologia di diritto IP nonché della gestione e del coordinamento di programmi di monitoraggio doganale, utili ad assicurare alla clientela la più efficace tutela possibile del proprio portafoglio IP.

Lo Studio, inoltre, è in grado di offrire ai propri clienti anche servizi di prosecution (registrazione di marchi e brevetti presso tutti gli Uffici competenti, anche internazionali, nonché assistenza in ogni procedimento amministrativo davanti a tali Uffici), ove necessario avvalendosi di professionisti esterni di comprovata esperienza.

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Il Professor Galli e i professionisti dello Studio hanno ottenuto negli anni numerose pronunce giurisprudenziali che costituiscono landmark cases, quali, per esempio, la prima sentenza italiana di merito in materia di brevetti biotecnologici, il primo riconoscimento della validità di un brevetto relativo a una computer implemented invention, innovativi provvedimenti a tutela del segreto industriale e dei marchi rinomati e per la repressione del look-alike, la nota sentenza della Corte di Giustizia europea che ha obbligato il Governo italiano a tutelare più efficacemente l’industrial design, oltre a decisioni che hanno riconosciuto tutela come marchio ad un colore specifico, nonché la validità di sistemi di distribuzione selettiva nei confronti di una multinazionale leader nel settore dell’e-commerce.